Mercedes W03, la prima vettura vincente della scuderia anglo-tedesca



La Mercedes W03, presentata il 22 Febbraio suol circuito Ricardo Tormo di Valencia, sostituisce la precedente Mercedes MGP W02, la quale ha disputato il Campionato Mondiale 2011.


Il progetto di questa monoposto nasce sotto la direzione tecnica di Bob Bell, unitosi al team della scuderia anglo-tedesca il 1º aprile 2011.


Così come l'anno precedente, la vettura è stata affidata a Michael Schumacher e Nico Rosberg.


Evoluzione tecnica


Tra le novità maggiormente visibili sulla nuova W03, si notano delle differenze con la MGP W02 dovute ad alcune modifiche al regolamento tecnico di Formula Uno, che impone una altezza più restrittiva per la scocca nella zona antecedente all'asse delle ruote anteriori, e una diversa posizione dei terminali di scarico del propulsore.


Il musetto della monoposto presenta l’irrinunciabile scalino posto all’altezza delle sospensioni, una soluzione tecnica con la funzione di proteggere il pilota in caso di impatto frontale con un’altra vettura.



Sebbene ad un primo sguardo la monoposto 2012 possa sembrare sostanzialmente identica a quella dello scorso anno, un’analisi più attenta rivela una serie di novità tecniche, studiate con l’obiettivo di affrontare il campionato in maniera vincente, dopo gli insuccessi raccolti durante la passata stagione.


La vettura è più lunga, dal momento che il passo corto che caratterizzava la monoposto utilizzata l’anno precedente non permetteva di sfruttare i vantaggi del retrotreno derivati dagli scarichi soffianti posizionati nel diffusore, e le pance presentano prese d’aria ampie.



In più, per la prima volta dal suo ritorno nel circus iridato, il team di Brackley è preso nel mirino da team più blasonati come Red Bull e Lotus, che protestano contro un dispositivo presente sull’ala posteriore della monoposto che, durante l'utilizzo del DRS, fa stallare l'ala stessa, accrescendo la velocità massima in rettilineo. Tale soluzione viene però considerata legale dai commissari, in quanto non viola alcuna normativa regolamentare, e può essere considerata come un F-Duct passivo.


Il meccanismo si attiva insieme al DRS; ai lati del flap secondario, infatti, sono presenti due paratie che tappano i condotti posti sui supporti laterali dell’ala. Il funzionamento del sistema viene così interpretato in questa maniera: quando il pilota aziona il DRS, il flap secondario si solleva, aprendo quindi i condotti. In questo momento, la pressione aerodinamica sul flap è massima, quindi l’aria viene letteralmente soffiata all’interno delle paratie laterali dell’alettone posteriore, le quali presentano una concavità al loro interno che conduce l’aria al supporto inferiore, anch’esso concavo. Quando il pilota disattiva il sistema DRS, il condotto si chiude e il downforce della vettura viene ripristinato.


Stagione


All'inizio del campionato la vettura si dimostra poco competitiva, tanto che nei primi due Gran Premi della stagione viene conquistato un solo punto, per mano di Michael Schumacher. La situazione muta radicalmente nel Gran Premio di Cina, nel quale dopo aver conquistato la prima fila al sabato con Nico Rosberg, e con il pluricampione Michael Schumacher, il figlio d'arte conquista la prima vittoria stagionale, nonché il primo trionfo per la Mercedes dal Gran Premio d'Italia 1955, vinto dall’Argentino Juan Manuel Fangio, a bordo della W196.



Le prestazioni della vettura rimarranno piuttosto altalenanti nel resto della stagione, soprattutto a causa di problemi nella gestione del consumo degli pneumatici. A Montecarlo, Schumacher otterrà il miglior tempo in qualifica, non partendo, però, dalla pole position in seguito ad una penalità, mentre in gara Rosberg chiuderà in seconda posizione.



A Valencia, invece, Schumacher tornerà sul podio per la prima volta dal 2006, chiudendo la gara in terza posizione.



La seconda parte di stagione sarà alquanto deludente per il team di Brackley, che si dovrà accontentare di un quarto e quinto posto come risultati rilevanti a Monza e ad Austin con Michael Schumacher, chiudendo la stagione al quinto posto con solamente 142 punti iridati conquistati.


Andrea Rasponi

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