Il V8 Ferrari e l’armonia Blues si incontrano sulle linee anni ’70 della Ferrari SPC-12 EPC

Aggiornato il: un giorno fa



La SPC-12 EPC è un esclusiva One-Off della Ferrari, disegnata appositamente su richiesta del leggendario Eric Patrick Clapton.


Esatto proprio lui, il famoso chitarrista soprannominato Slowhand, mano lenta e dolce, conosciuto per aver prodotto capolavori quali Layla, Cocaine e Tears in Heaven solo per citarne alcuni, e vincitore di ben tre Grammy Awards, dedica un amore profondo per le vetture della casa automobilistica del Cavallino.


Il colpo di fulmine arriva quasi per caso: un giorno il suo grandissimo amico George Harrison dei Beatles gli presenta il suo ultimo acquisto, una Ferrari 365 nuova fiammante, ed è subito amore.


La voglio anche io, esclama Eric alla visione dell’auto dell’amico, e nonostante fino a quel momento non abbia mai guidato auto col cambio manuale, dirà che non è poi tanto difficile abituarsi al pedale della frizione, dicendo che è:


"Proprio come usare il pedale wah-wah in un assolo".


Nasce così un garage che negli anni conterrà le migliori vetture del mondo curate in ogni singolo dettaglio dallo stesso Eric, tra cui una Ferrari 250 Lusso del 1964 realizzata in soli trentasei esemplari, una Ferrari Dino 206 GT venduta all’asta nel 2017, dopo un restauro in seguito ad un brutto incidente nel lontano 1968, una 612 Scaglietti anch’essa in seguito venduta, una Ferrari Enzo, una Ferrari F40 poi venduta per la cifra record di un milione di euro, e una Ferrari 512 BB, sua prima auto di Maranello che compare nella copertina dell’LP Slowhand con fiancata destra sfasciata, targata GPM446N.



L’artista inglese, che è ossessionato dalle personalizzazioni e non vuole acquistare una Ferrari uguale alle altre, generalmente la richiede personalizzata e rigorosamente su modello unico.


E' dunque per questo motivo che nasce la Ferrari SPC-12 EPC, che altro non è che una Ferrari 458 Italia Taylor Made.


Il Bluesman vuole riprodurre numerosi accessori e simboli stilistici tipici della 512 BB all’interno della sua nuova Ferrari, e il design viene curato dal Centro Stile Ferrari in collaborazione con Pininfarina.



Mr. Slowhand, è molto esigente e sin da subito nascono alcune problematiche che non semplificano la realizzazione di tale vettura: infatti, Eric vuole che sulla sua Ferrari venga montato un motore V12, ma dopo alcune prove, convincono l’artista a desistere, montando così il classico V8 della 458.


Il motivo di tale grattacapo è molto semplice: un motore V12 è molto ingombrante e non sarebbe stato affatto facile, se non quasi impossibile, riuscire ad installarlo nel piccolo vano motore della 458 Italia.


A livello meccanico quindi, la SPC-12 EPC presenta le stesse caratteristiche di una normale Ferrari 458 Italia, che monta un classico V8 con bancate a 90 gradi da 4.499 cm³ e 570 CV a 9.000 giri/minuto, montato in posizione posteriore-centrale e con una coppia massima di 540 Nm a 6.000 giri/minuto.


Al propulsore modello F136FB, che presenta un rapporto di compressione particolarmente elevato (12,5:1), è affiancato un cambio elettro-idraulico a doppia frizione e sette rapporti.



Inoltre, la vettura è dotata di ogni sistema di aiuto alla guida, come l’ABS, l’F1-Trac e il sistema E-Diff.


Se la meccanica rimane dunque invariata, lo stile della vettura viene invece profondamente rivisto.


Vengono infatti aggiunte un’ampia griglia cromata anteriore, una fascia nera opaca nella parte bassa della carrozzeria, una presa d’aria cromata sul cofano anteriore, e dei proiettori posteriori dalla forma circolare montati anch’essi su un fondo nero opaco.


Gli interni sono in pelle chiara ricamata a mano, in pieno stile Ferrari, e la guida è ovviamente a destra visto che la vettura è destinata alla guida sulle strade in terra inglese.


La vettura ha richiesto un lungo periodo di studio e progettazione durato ben due anni, al termine dei quali è stata ufficialmente presentata e consegnata al noto chitarrista inglese.


La vettura è costata la cifra record di cinque milioni di euro, ed è stata regolarmente omologata ed immatricolata con una targa personalizzata con il nome del modello e le iniziali del bluesman inglese.


Infatti, SPC sta per Special Project Car, mentre EPC sta per Eric Patrick Clapton, che parlando dell'unicità della sua vettura, dichiara:


"Seguire il progetto è stato come avere davanti una gigantesca tela bianca sulla quale dipingere e seguire la nascita e lo sviluppo della vettura, un’esperienza incredibile, una delle cose più soddisfacenti che abbia mai fatto, unica e irripetibile quanto il risultato raggiunto".


SCHEDA TECNICA


CARROZZERIA


Coupé, due porte

Bagagliaio 230 / - dm3

Capacità serbatoio 86 litri

Massa in ordine di marcia 1.455 kg

Lunghezza 453 cm

Larghezza 194 cm

Altezza 121 cm

Passo 265 cm


MOTORE


Motore 8 cilindri a V

Cilindrata 4.497 cc

Alimentazione benzina

Potenza max/regime 419 KW (570 CV) 9.000 giri/min

Coppia massima 540 Nm

Trazione posteriore

Cambio sequenziale sette marce


PRESTAZIONI


Velocità max 325 km/h

Accelerazione 0-100km/h 3,4 secondi

Omologazione antinquin. Euro 5

Emissioni CO2 307 g/km


CONSUMI


Urbano 20 litri/100 km

Extraurbano 10 litri/100 km

Misto 13 litri/100 km


Andrea Rasponi

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