Ferrari 812 GTS, il V12 del Cavallino torna con un modello spider dopo ben cinquant'anni



Certi amori non finiscono: fanno dei giri immensi, e poi ritornano.

Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili.

Non serve presentare l'intramontabile Antonello Venditti, ma è incredibile come il testo della nota canzone "Amici mai" del cantante romano si adatti perfettamente alla circostanza: qualche giorno fa, dopo ben 50 anni, Ferrari ha presentato ufficialmente la Ferrari 812 GTS, la versione scoperta della fantastica 812 Superfast.


Si tratta del nuovo modello spider equipaggiato con il leggendario V12 del Cavallino, e l'annuncio ha letteralmente infiammato l'animo degli appassionati e degli addetti ai lavori, segno che un V12 Ferrari su un modello spider ha lasciato solo ottimi ricordi nell'ambiente, nonostante il mezzo secolo che separa la 812 GTS dalla 365 GTS4 del 1969 (l'ultimo prototipo spider Ferrari dotato di un 12 cilindri), meglio conosciuta forse come Daytona Spider, la quale consentì alla Casa di Maranello di celebrare la doppietta di due anni prima a Daytona con l’arrivo trionfale in parata delle 330 P4 ufficiali e la 412 P privata.



La 812 GTS non può che emozionare gli amanti delle vetture stradali: si rievoca fortemente la tradizione della Ferrari, ormai quasi secolare, soprattutto perché la versione scoperta della 812 Superfast è legata ad una storia lunghissima, contrassegnata da modelli iconici come la 166 MM del 1948, vettura che consentì all'azienda italiana di aggiudicarsi la Mille Miglia e la 24 Ore di Le Mans l'anno successivo.

Dal 1969 al 2019 i modelli spider non sono mancati del tutto: basti pensare alla 550 Barchetta Pininfarina del 2000, alla Superamerica del 2005, alla SA Aperta del 2010 e alla F60 America del 2014, ma tutti i modelli elencati erano a tiratura limitata.


Innovare e migliorare è un target che gli ingegneri di Maranello si sono sempre posti, ma questa volta in Ferrari si è puntato veramente in grande, a partire proprio dal propulsore V12, un mostro in grado di regalare ben 800 cv (a 8.500 giri) alla 812 GTS, la quale diventa di conseguenza la spider più potente presente sul mercato, dotata tra l'altro di hard top, il tetto in grado di ripiegare in soli 14 secondi, anche con la vettura in movimento (fino a 45 km/h).


Il motore è lo stesso che Ferrari aveva introdotto con 812 Superfast, con una coppia che arriva a 718 Nm per un accelerazione spaventosa, anche se con erogazione progressiva e lineare a tutti i regimi, grazie al sistema di iniezione diretta a 350 bar.



Ciò comporta anche ad un miglioramento della nebulizzazione del getto di carburante, riducendo il particolato.


La cilindrata passa da 6,2 a 6,5 litri, grazie ad un accorgimento apportato sui condotti di aspirazione a geometria variabile; si tratta di una soluzione ripresa direttamente dai motori aspirati di Formula Uno.

Il fascino del V12 Ferrari su una vettura scoperta riesce a stregare chiunque, ma la 812 GTS ti colpisce anche per le sue linee estetiche, nate per rispettare i canoni di Maranello e del Centro Stile guidato da Flavio Manzoni.



Non è semplice descrivere l'eleganza della 812 GTS, ma il miglior modo per rendere l'idea sta nell'esaltare il perfetto equilibrio tra sportività ed eleganza, grazie al cofano anteriore allungato in grado di contenere tutta la cavalleria.


Così come per la 812 Superfast, Il disegno della fiancata serve principalmente per uno scopo ottico, riducendo le dimensioni del posteriore; abbinato ai parafanghi muscolosi, l'insieme di tutti questi elementi consentono alla 812 GTS di presentarsi con un aspetto potente, aggressivo, seguendo così la filosofia già vista con la versione non decappottabile, ma a differenza di quest'ultima il posteriore è stato leggermente modificato: lo si può notare osservando le due pinne sotto le quali viene alloggiato il tetto ripiegato. Altra novità particolarmente interessante consiste nel nuovo cerchio forgiato multi-razza dal disegno scolpito.


Garantire le stesse prestazioni della coupé, mantenendo il massimo comfort a tetto aperto, richiede grossi accorgimenti anche dal punto di vista dell'aerodinamica.


Così, tra superfici ridisegnate e profili triplano del diffusore, a Maranello sono riusciti ad ottenere il carico di efficienza necessario, agevolato in termini di resistenza dalle bocchette d’aria sui fianchi posteriori.

La Ferrari 812 Superfast è dotata di tutti i sistemi di controllo di ultima generazione, come il servosterzo elettrico (EPS), il Ferrari Side Slip Control (SSC) e il Passo Corto Virtuale (PCV), per poi passare ai due sistemi di alert che aiutano il guidatore a comprendere il limite dell’aderenza (FPP) e l’eccesso di sovrasterzo (FPO).



La versione Spider della 812 riesce a garantire ottimi valori di guidabilità totale, nonostante i 75 kg in più di peso supplementari rispetto alla coupé, mantenendo così intatte le prestazioni fenomenali della vettura.


Accelerazione da 0-100 km/h in meno di 3", fino a 200 km/h in 8"3, mentre la velocità massima rimane fissa a 340 km/h, sono soltanto alcuni dei valori che ci permettono di comprendere quale sia il potenziale massimo della macchina.

SCHEDA TECNICA Motore

Tipo V12 – 65° Cilindrata totale 6496 cm³ Potenza massima 588 kW (800 cv) a 8500 giri/min Coppia massima 718 Nm a 7000 giri/min Dimensioni e pesi

Lunghezza 4657 mm Larghezza 1971 mm Altezza 1276 mm Peso a secco 1525 Kg Distribuzione dei pesi 47-53% anteriore/posteriore Prestazioni

Velocità massima 340 Km/h Da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi

Simone Pietro Zazza

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