Ferrari 575M Maranello, l'evoluta berlinetta del Cavallino dotata di un 12 cilindri anteriore

Aggiornato il: mag 30



Con la 575M Maranello, Ferrari lancia nel 2002 la berlinetta sportiva a motore anteriore, in grado di raggiungere l'apice dell'evoluzione ed il più elevato contenuto tecnico e prestazionale. Il lancio della 575M Maranello segna sostanzialmente un nuovo traguardo per una dei pilastri del Cavallino, la berlinetta sportiva con motore anteriore 12 cilindri, onorando al meglio i prestigiosi modelli del passato e, soprattutto, presentando un consistente sviluppo della già tanto affermata 550 Maranello.


La scelta del nome, come spesso accade per i modelli Ferrari, non è casuale, ed anzi indica proprio alcune peculiarità del modello e anche in questo caso, la denominazione 575M racchiude le principali caratteristiche del prototipo: il motore è espresso dalla nuova sigla numerica, 575, che indica in forma abbreviata il valore della cilindrata, ora non più pari a 5.500 cm³, ma bensì a 5.750 cm³, con i conseguenti valori di erogazione incrementati, nella potenza e nella coppia.


La lettera M, abbreviativo di modificato, mette in risalto le aree sulle quali gli ingegneri di Maranello sono intervenuti, col fine di migliorare la prestazione complessiva della vettura. In particolare, oltre al motore, la 575M Maranello presentava un cambio tipo F1, aspetto totalmente inedito per una Ferrari 12 cilindri.

Il disegno, che viene adottato per la 575M Maranello, punta a non alterare l’equilibrio e la sobrietà proposti dalla 550, e che le erano valse l’unanime apprezzamento di istant classic, perfettamente integrata con il ritorno del motore in posizione anteriore in pieno stile berlinetta Ferrari ad alte prestazioni. Le modifiche riguardano unicamente le variazioni tecniche su richiesta: prese d’aria di forma e dimensione diversa inserite nel nuovo frontale della vettura, con affinamento dell’efficienza aerodinamica e fluidodinamica, e un nuovo trattamento dello spoiler anteriore.


Persino il design estetico dei gruppi ottici viene rivisto, con corpo del faro in colore vettura e palpebre in colore grigio, abbinati di serie a tecnologia allo xeno per la luce anabbagliante, con dispositivo lava-fari. Inedito anche il disegno delle ruote. A livello di aerodinamica, si punta all'ottimizzazione finale per curare il flusso attorno alle ruote, e a definire speciali piccole carenature che garantiscono una riduzione la resistenza, mentre ogni dettaglio del fondo viene curato nei minimi dettagli, per generare ulteriore carico e diminuire la resistenza.

Il motore 12 cilindri della 575M Maranello viene montato mantenendo la disposizione a V di 65°, quattro assi a camme in testa, quattro valvole per cilindro, il basamento, le teste e la coppa dell’olio in lega leggera, e la lubrificazione del tipo a carter secco con due pompe di recupero e una di mandata, doppio filtro, serbatoio separato e specifico radiatore.


L’obiettivo posto con il nuovo motore V12 della 575M Maranello consiste nell'incremento sia della curva di potenza che di quella della coppia, e si riassume nel nuovo valore di potenza massima, 515 CV (379 kW) a 7.250 giri, e nella coppia massima di 60 kgm a 5.250 giri (588,6 Nm), con anche un aumento di coppia mediamente di 1,5 kgm tra 1.000 e 4.000 giri rispetto al propulsore precedentemente installato sulla 550 Maranello.



Questi valori di erogazione superiori sono raggiunti attraverso molteplici interventi apportati al motore 12 cilindri; essenziale si rivela l'aumento della cilindrata, l'innalzamento del rapporto di compressione, nuova fluidodinamica di aspirazione e interventi generali per il miglioramento dell’efficienza e della gestione motopropulsore.

A livello di autotelaio, la principale novità introdotta con la 575M Maranello prevede un impatto sul comportamento stradale definito dal nuovo assetto adattivo prestazionale, basato su un sistema di controllo ammortizzatori indipendente su ogni sospensione.

Una soluzione simile è in grado di definire lo smorzamento ottimale in ogni condizione, secondo le due scelte: Sport, ovvero il settaggio ideale per un utilizzo sportivo, migliorando il livello di motricità, e Comfort, con uno stile di guida ideato per assorbire le asperità. L’impianto frenante viene conseguentemente rivisitato, adeguandolo alle maggiori prestazioni della vettura, in particolare a livello di resistenza al fading (perdita dell'efficienza della forza frenante) e prontezza in frenata. Gli interventi apportati sono progettati per un migliorare la ventilazione dei freni, e non mancano anche novità dal punto di vista dei materiali di attrito (Ferodo HP1000).

La 575M Maranello viene presentata anche con una riduzione del carico di accostamento pedale freno, e un aumento della permeabilità dell’impianto depressione del servofreno. Anche il sistema ABS/ASR viene aggiornato, passando dalla versione 5.0 alla 5.4. Come per tutta la gamma Ferrari, non vengono stravolte le linee guida delle strategie differenziate normale e Sport per il controllo elettronico della trazione.


Le masse non sospese sono ottimizzate con interventi di integrazione dei sensori ABS/ASR nei cuscinetti ruota, e riduzione peso su pneumatici e cerchi. L'insieme di queste numerose novità garantisce una riduzione di 1,8 kg del peso del modulo ruota anteriore, e 1,2 kg il peso del modulo ruota posteriore.


Relativamente agli pneumatici, l’evoluzione comprende l'abbassamento della rumorosità di rotolamento, un aumento delle prestazioni in durata, tenuta migliore in condizioni di acquaplaning, e la possibilità di utilizzo di coperture da 19 pollici, disponibile su richiesta. Ma non si tratta soltanto di una novità estetica, bensì può estremizzare le performance prestazionali come tenuta laterale e grip longitudinale. La 575M Maranello prevede anche il controllo elettronico pressione pneumatici, che permette di monitorare le pressioni durante il normale utilizzo della vettura.

SCHEDA TECNICA Motore

Anteriore, longitudinale, 12V 65°

Alesaggio e corsa 89x77 mm

Cilindrata unitaria 479,03 cm³

Cilindrata totale 5748,36 cm³

Rapporto di compressione 11:1

Potenza massima 379 kW (515 CV) a 7250 giri/min

Potenza specifica 90 CV/litro

Coppia massima 588 Nm a 5250 giri/min

Distribuzione bialbero, quattro valvole per cilindro

Iniezione elettronica Bosch Motronic

Accensione mono, elettronica statica Bosch Motroni Lubrificazione con carter secco Frizione monodisco

Telaio

Tubolare in acciaio Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici a regolazione elettronica, barra stabilizzatrice Sospensioni posteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici a regolazione elettronica, barra stabilizzatrice Freni a disco Cambio sei rapporti + RM, manuale o elettroidraulico F1 Sterzo pignone e cremagliera

Serbatoio carburante capacità 105 litri

Pneumatici anteriori 255/40 ZR 18 Pneumatici posteriori 295/35 ZR 18 Carrozzeria

Tipo di carrozzeria berlinetta, due posti Lunghezza 4550 mm Larghezza 1935 mm Altezza 1277 mm Passo 2500 mm Carreggiata anteriore 1632 mm Carreggiata posteriore 1586 mm Peso 1730 kg in ordine di marcia

Prestazioni

Velocità massima 325 km/h Accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,25 secondi, e 4,20 secondi con cambio F1 Da 0 a 400 metri in 12,30 secondi, e 12,25 secondi con cambio F1 Da 10 a 1000 metri in 22,00 secondi, e da 21,90 secondi con cambio F1

Consumi ed emissioni

Ciclo Urbano ECE 34,5 litri/100 km Ciclo Extraurbano EUDC 14,3 litri/100 km Consumo Combinato ECE+EUDC 21,8 litri/100 km Emissioni CO2 Combinato 499 g/km

Simone Pietro Zazza

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