Ferrari 488 Spider, ogni limite esiste solo per essere superato

Aggiornato il: mag 16



La Ferrari 488 Spider nasce con l'idea di imporre i nuovi parametri di riferimento per le vetture stradali in ogni singolo aspetto dell'automobile, a partire dal tetto rigido ripiegabile RHT (Retractable Hard Top) attorno a cui si è sviluppato l’intero progetto.

Le tante novità introdotte con questo nuovo modello contribuiscono a rendere la 488 Spider un esemplare davvero unico, in grado di fornire prestazioni di altissimo livello anche sulle strade più impegnative e insidiose.

Non mancano le sofisticate tecnologie che rendono la guida a dir poco mozzafiato, come il cambio F1 a sette marce dotato di doppia frizione, il sistema elettronico evoluto del controllo dell’angolo di assetto (Side Slip Control - SSC2), capace di fornire un'accelerazione longitudinale in uscita dalle curve superiore del 12% rispetto alla 458 Spider.

Il nuovo impianto frenante Brembo Extreme Design montato sulla la Ferrari 488 Spider, derivato da quello della LaFerrari, riduce la distanza d'arresto del 9%, e i nuovi cerchi da 20" non solo hanno solo un design sportivo, ma sono stati studiati per ridurre i pesi, migliorando così il rendimento della vettura.



Realizzare una vettura con una ridotta resistenza all’avanzamento e il massimo carico verticale generato, sono questi i target posti per la 488 Spider. L'obiettivo non è semplice, ma gli ingegneri del Cavallino si superano ancora una volta, realizzando un modello che può vantare un valore di efficienza aerodinamica pari a 1,53, stabilendo così un nuovo record per una Ferrari Spider di serie.


La parte frontale è caratterizzato da un pilone centrale (Aero Pillar) e dal doppio spoiler anteriore di ispirazione Formula Uno. L’Aero Pillar gestisce l’aria che investe la vettura, distribuendola longitudinalmente e trasversalmente.


La 488 Spider vanta un innovativo fondo aerodinamico dotato di generatori di vortici, superfici curve in grado di accelerare l’aria, diminuendo la pressione di quest'ultima, generando così una spinta che schiaccia la vettura verso il suolo; tale soluzione genera vantaggi aerodinamici, senza compromettere la resistenza.



Il fondo anteriore piatto contribuisce alla creazione di carico verticale riducendo la distanza da terra, senza sporcare il flusso d’aria che investe le sciabole anteriori. Il grande estrattore posteriore è dotato di curve derive che agiscono con l'obiettivo di smaltire perfettamente la grande portata d’aria incanalata sotto il corpo vettura.


Una centralina integrata con gli altri controlli di dinamica veicolo gestisce il movimento dei flap montati sull'estrattore.


Del tutto inedito è lo spoiler soffiato, un brevetto Ferrari, grazie al quale l’aria entra in una presa apposita, collocata sulla base del lunotto, ed esce sul retro, dal paraurti, che garantisce un maggiore livello di downforce in virtù di un incremento della concavità della superficie caricata e, parallelamente, di un aumento della deviazione verso l’alto del flusso.



Con questa soluzione lo spoiler posteriore non viene innalzato, a vantaggio della riduzione di resistenza. Sulla fiancata è posizionata la presa d’aria motore “Base Bleed”, divisa da un flap centrale: il flusso che scorre sulla parte superiore, utilizzato anche per l’aspirazione del motore, viene fatto uscire sul retro della vettura, con lo scopo di ridurre la resistenza connessa alla scia.

Il V8 che equipaggia la 488 Spider è la risposta alla sfida posta ogni giorno agli ingegneri di Maranello, superare i limiti già raggiunti per stabilire sempre un nuovo parametro d'eccellenza. Questo propulsore offre le prestazioni più elevate di sempre, senza nessun turbo lag e un sound mozzafiato ed emozionante.


Il motore è in grado di erogare 670 cv a 8.000 giri/min, con la potenza specifica di 172 cv/litro, record assoluto per una Ferrari omologata, coppia massima di 760 Nm in settima marcia e tempo di risposta al comando acceleratore di soli di 0,8 secondi a 2.000 giri/min in terza marcia.



Solitamente, l’adozione del turbo peggiora i tempi di risposta del motore alle sollecitazioni dell’acceleratore: più la potenza aumenta, e più si innalza il turbo lag, con tempi di risposta dalle due alle tre volte maggiori rispetto ai motori aspirati.


Nonostante 100 cv in più rispetto alla precedente versione Spider, gli ingegneri di Maranello sono in grado di compiere delle vere e proprie prodezze, sicché il nuovo V8 Turbo fornisce una prontezza di risposta di soli 0,8 secondi, garantendo sostanzialmente quella risposta immediata all’acceleratore tipica dei propulsori Ferrari.

Sono numerosi i contenuti che contribuiscono ad un risultato così eccezionale: i turbocompressori con le giranti montate su ball bearing, le ruote turbina in TiAl, una lega speciale di titanio e alluminio a bassa densità. A tutto ciò va aggiunta la turbina twin scroll, progettata e costruita per massimizzare la potenza prodotta. È stata posta una grande attenzione al rendimento e all’efficienza in tutte le aree, a cominciare da quella di combustione: condotti di aspirazione Hi-tumble, iniezione diretta a 200 bar, centralina con controllo della detonazione, riconoscimento del misfire e funzionalità multi spark.


Parlando di efficienza meccanica, sono molteplici gli interventi apportati, a partire dalla pompa dell’olio a cilindrata variabile, fino ad arrivare alla distribuzione con dito a rullo. L’architettura ad albero piatto assicura la massima compattezza, contiene le masse e migliora la fluidodinamica interna attraverso l’equi-ripartizione dell'aria e, quindi, l'equilibrio tra i cilindri.


Ogni Ferrari regala sempre un sound unico e distintivo, e la 488 Spider non fa eccezione: il suono emesso dal nuovo V8, pieno e potente fin dai bassi regimi, sottolinea la prontezza di risposta e l’abbondanza di coppia, e cresce per volume e brillantezza con l’aumentare dei giri, mettendo in evidenza gli alti standard di performance.



Una colonna sonora coinvolgente, che a tetto aperto non risulta essere eccessiva, la quale viene generata dai collettori di elevata lunghezza ed eguali dimensioni, all’albero motore piatto ed è massimizzata dall’accurato studio delle armoniche e delle singole tonalità̀ per ogni numero di giri, un altro aspetto in cui la Ferrari rappresenta da tempo un riferimento.

Disegnata dal Centro Stile Ferrari, anche la 488 Spider si presenta con uno stile unico, progettato per garantire prestazioni aerodinamiche di alto livello, esaltandone così il rendimento e la sportività, assicurando il massimo divertimento anche all’aria aperta. Le proporzioni della 488 sono quelle canoniche delle Ferrari a motore posteriore: il corto e possente parafango anteriore in cui si incunea il paraurti , la fiancata, solcata dalle

nuove prese d’aria laterali degli intercooler, che si originano dalla porta, con un motivo che richiama la 308 GTB.


La parte frontale è caratterizzata da un’ampia bocca, mentre il cofano presenta una prominente venatura centrale, e due “canali” laterali che incanalano l’aria proveniente dai due sfoghi presenti nel paraurti. Il cofano posteriore presenta nervature che generano un effetto di tridimensionalità e dinamicità; su di esso si stagliano le nuove prese d’aria motore, coperte da specifiche griglie caratterizzata da un motivo scultoreo.



Con la 488 Spider viene introdotta una nuova livrea; il nuovo colore, il Blu Corsa metallizzato, è stato ideato per creare, dal punto di vista visivo, una simbiosi tra il cielo e la la carrozzeria dell'automobile. Intorno al cockpit prende forma la nuova plancia, con uno sviluppo orizzontale ridotto che serve ad esaltare la leggerezza, sulla quale si collocano le bocchette di aerazione di forma ultra-sportiva. Il risultato complessivo è una perfetta integrazione tra l’innovazione e la tradizione garantita dalla presenza di tipici elementi del Cavallino Rampante, come la netta separazione tra plancia e tunnel, il volante multifunzione, l’adozione del bridge comandi.


Da un accurato lavoro incentrato sulla qualità e sulla cura del particolare è nato un pannello porta completamente nuovo, che incrementa il comfort tattile con un appoggio ampio e comodo per il braccio. Grande attenzione è stata posta nella realizzazione dei nuovi sedili, con poggiatesta fisso integrato allo schienale.


I nuovi profili e le schiume sono studiate per rendere anche lunghi viaggi piacevoli e confortevoli. Oltre al sistema Apple CarPlay integrato, sulla 488 Spider è installato il nuovo impianto infotainment in versione Sport, con lo schermo sempre collocato all’interno del cupolotto della strumentazione, progettato la massima immediatezza d’uso, oltre che per le tanti funzioni offerte ai passeggeri: navigazione, accesso alle funzionalità e integrazione a livello estetico.


Come la 488 GTB anche, la 488 Spider ha una chiave vettura con funzione keyless start: dotata di un chip che, tramite una modalità wireless, è in grado di rimanere collegato con la centralina della vettura.

SCHEDA TECNICA Motore V8 - 90° Turbo – Carter secco Cilindrata totale 3.902 cm³ Potenza massima 670 cv a 8000 giri/min Coppia massima 760 Nm a 6750 giri/min Potenza specifica 172 cv/l Regime massimo 8000 giri/min Rapporto di compressione 9.4:1

Dimensioni e pesi

Lunghezza 4568 mm Larghezza 1952 mm Altezza 1211 mm Passo 2650 mm Carreggiata anteriore 1679 mm Carreggiata posteriore 1647 mm Peso a secco 1420 kg Distribuzione dei pesi 41,5% Ant – 58,5% Post Capacità vano baule 230 litri Capacità panchetta posteriore 58 litri Capacità serbatoio benzina 78 litri (13 litri riserva) Pneumatici anteriori 245/35 ZR20 J9.0 Pneumatici posteriori 305/30 ZR20 J11.0

Prestazioni

Velocità massima 325 km/h, da 0-100 km/h in 3,0 secondi, da 0-200 km/h in 8,7 secondi, da 0-400 metri in 10,55 secondi, da 0-1000 metri in 18,9 secondi Rapporto peso secco/potenza 2,12 kg/cv

  Consumi ed emissioni

Consumo 12,9litri/100km Emissioni 294 g/km  Simone Pietro Zazza

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