Ferrari 308 GTBi, la serie 308 del Cavallino apre le porte all'innovativo sistema d'iniezione

Aggiornato il: mag 30



Entrata in produzione ufficialmente nel 1980, la Ferrari 308 GTBi viene introdotta con l'obiettivo di adattare la serie 308 alla legislazione mondiale che si avvia a ridurre le emissioni prodotte dai gas di scarico.


Proprio a causa di queste nuove direttive, sulla 308 GTB viene adottata l’iniezione di carburante; il nome del modello diventa 308 GTBi, dove il suffisso i nella sigla della vettura indica la presenza del sistema d’iniezione. Esteticamente, il nuovo modello si presenta virtualmente uguale a quello della produzione precedente, ma non mancano alcune piccole novità, come la forma a stella a cinque punte delle ruote, che cambia leggermente a causa dell’installazione degli pneumatici radiali Michelin TRX. La necessità di trasferire l’esperienza delle corse alla produzione stradale ha da sempre rappresentato un target di inestimabile importanza per Ferrari, e la 308 GTBi ne è la prova.



Come già accennato poc'anzi, rispetto alla 308 GTB, la carrozzeria rimane immutata, fatta eccezione per alcune piccole modifiche agli allestimenti interni. I modelli 308 GTBi riservati al loro mercato principale, ovvero quello europeo, sono dotate di un telaio tubolare con numero di riferimento interno F 106 BB 100.


Freni a disco, sospensioni indipendenti con bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici sono presenti su tutte le ruote, oltre alla barra antirollio anteriore e posteriore. Tutti i prototipi verranno numerati con la sequenza di cifre dispari, tipica delle Ferrari stradali.


Il modello è disponibile sia con la guida a sinistra che con la guida a destra, e la produzione partirà ufficialmente nel 1980, terminando due anni dopo. In totale saranno realizzati quattrocentonovantaquattro esemplari, con numeri di telaio da 31327 a 43059.



Il motore V8 in alluminio, montato sulla 308 GTBi in modo trasversale, derivava essenzialmente dallo stesso progetto visto nei modelli 308 GTB, con la grande novità che consiste in un sistema d’iniezione, il quale ora occupa il posto della batteria con quattro carburatori doppio corpo. Questo è un propulsore avente una configurazione a V di 90°, con doppio albero a camme in testa per bancata di cilindri, mentre gli assi a camme sono azionati da una cinghia dentata.


La cilindrata totale è di 2.926 cm³, con alesaggio e corsa pari a 81x71 millimetri, mentre la sigla di riferimento interno per le vetture destinate al mercato europeo è F 106 BB 000. L’unità motrice contiene in un sol blocco il cambio a cinque rapporti sincronizzati, collocato nella parte inferiore, appena dietro la coppa dell’olio motore.



Sia il cambio sia il rapporto finale sono stati adeguati alle nuove caratteristiche del propulsore a iniezione Bosch K Jetronic.

L’accensione elettronica Marelli MED 803A Digiplex incorpora bobina, distributore e modulo d’accensione per ogni bancata di cilindri. Sulle vetture destinate al mercato europeo, la potenza dichiarata raggiunge i 214 cavalli, mentre sugli esemplari riservati al mercato americano, invece, questi sono solo 205, dato che i dispositivi antinquinamento installati causano una riduzione della potenza erogata.

Come per la carrozzeria, anche gli allestimenti interni rimangono pressoché identici alla 308 GTB: la differenza principale la si può notare nei sedili sportivi rivestiti di pelle, che presentano cuciture diverse rispetto al modello precedente, mentre il quadro strumenti principale mantiene la sua collocazione in un gruppo protetto da una palpebra situato davanti al pilota.



L’orologio e il termometro dell’olio sonno spostati in un pannello posizionato al centro della console, per renderli più visibili rispetto alla posizione precedente, collocata nella parte bassa alla sinistra del cruscotto.


Anche il disegno del volante subisce una modifica: ora le razze si presentano di color nero satinato, con fori oblunghi longitudinali. La leva del cambio a settori è situata nel centro della console, così come nella 308 GTBi, accanto al posacenere, vicina al freno a mano e agli interruttori di servizio.

SCHEDA TECNICA Motore

Motore posteriore, trasversale, 8V 90° Alesaggio e corsa 81x71 mm Cilindrata unitaria 365,86 cm³ Cilindrata totale 2926,90 cm³ Rapporto di compressione 8,8:1 Potenza massima 157 kW (214 CV) a 6600 giri/min Potenza specifica 73 CV/litro Coppia massima 243 Nm (24,8 kgm) a 4600 giri/min Distribuzione bialbero, due valvole per cilindro Alimentazione iniezione Bosch K-Jetronic Accensione mono, elettronica Lubrificazione carter umido Frizione monodisco

Telaio

Telaio tubolare in acciaio Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice Sospensioni posteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice Freni a disco Cambio a cinque rapporti più retromarcia Sterzo pignone e cremagliera Serbatoio carburante capacità 74 litri Pneumatici anteriori 205/70 VR 14 Pneumatici posteriori 205/70 VR 14

Carrozzeria

Tipo di carrozzeria berlinetta, due posti Lunghezza 4230 mm Larghezza 1720 mm Altezza 1120 mm Passo 2340 mm Carreggiata anteriore 1460 mm Carreggiata posteriore 1460 mm Peso 1286 kg a vuoto

Prestazioni

Velocità massima 240 km/h Simone Pietro Zazza

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