#7 Driving Store: La Formula 1 del futuro!


Max Verstappen e Charles Leclerc, due potenziali futuri campioni

La Formula 1 corre veloce, e non solo in pista. La categoria automobilistica per eccellenza ha da sempre rappresentato una sfida per ingegneri e tecnici, con l'obiettivo di realizzare la monoposto migliore della griglia. Tutto ciò innesca un processo continuo di miglioramenti e progressi, e anno dopo anno le vetture di F1 diventano sempre più veloci, forse anche troppo.


Il motivo?


Da qualche anno ormai si sente parlare spesso dei problemi legati ai sorpassi, generati dal carico aerodinamico delle auto, il quale consente alle monoposto di essere dei veri e propri missili in curva, ma impedisce ad un'altra vettura che segue da vicino di sfruttare al massimo i flussi aerodinamici, generando le note turbolenze in curva.

Proprio per ridurre al minimo le turbolenze, da anni ormai la F1 sta studiando assiduamente un nuovo concept delle monoposto, e la grande rivoluzione è attesa per il 2021, anno in cui la classe regina tornerà a vantare vetture che beneficiano dell'effetto suolo. Queste novità regolamentari sono state pensate appositamente per aumentare lo spettacolo in pista, ma non sono ovviamente mancate le critiche. In linea di massima, in molti concordano che le F1 del 2021 si avvicinino troppo al design delle IndyCar, snaturando così il DNA della classe regine dell'automobilismo.


Ma è effettivamente così?

Fabio Spatafora, pilota Nascar professionista, ci illustrerà il suo pensiero riguardo alla vicenda, per capire se effettivamente le novità previste per i prossimi anni siano o meno un passo in avanti per la categoria. Fabio, come vedi la rivoluzione regolamentare prevista per il 2021?

"Il regolamento 2021 sarà introdotto con una serie di modifiche, 12 per la precisione, e che porteranno sicuramente più lotte con più spettacolo e più sicurezza. Il passo in avanti, che consiste in realtà in un ritorno al passato, consiste, secondo me, nell'introduzione dell'effetto Venturi. Le vetture saranno più veloci in curva, ma la turbolenza generata dalle scie genererà molti meno problemi alla vetture, perché l'aerodinamica sofisticatissima di quest'anno, con profili, alettoni, alettine e quant'altro dal muso alla coda, che scaricavano poi tutto il disturbo aero a chi seguiva, non ci saranno più. Vedrete che staccatone! Mi piace molto anche la paratia a forma di aletta sopra la gomma anteriore, che avrà due duplici vantaggi: incanalare l'aria per il Venturi e proteggere dai decolli le auto quando si agganceranno all'anteriore. Insomma, io mi aspetto molto più spettacolo e condizioni di sicurezza migliorate! Il neo nel regolamento tuttavia c'è: pare che Tombazis e Brawn, i promotori e ideatori dei nuovi regolamenti, sposino la possibilità di avere cambi, freni e altre componenti uguali per tutti. Ragazzi, io amo la Nascar per questo, ma la F. 1 deve rimanere la massima espressione della tecnologia e dello sviluppo dei prototipi: nel caso contrario, tanto vale dare la commessa a Mercedes e via!".


Dal 2020 verrà introdotta la gara Sprint del sabato. È una soluzione che può funzionare secondo te?

"Per lo spettacolo e l'intrattenimento sicuramente, ma per i piloti e le vetture sarà un grave stress, che potrebbe abbassare di molto la soglia di sicurezza per il fisico e la meccanica. Dovrebbero fare molta attenzione".


Quale può essere la soluzione secondo te per i problemi legati allo spettacolo e ai sorpassi?

"Basterà non generare flussi negativi al posteriore. I piloti di F1 sapranno cosa fare. E piloti come Raikkonen o Grosjean potrebbero risorgere".


Fabio Spatafora, pilota Nascar professionista

Chi saranno i protagonisti degli anni a venire, sia per quanto riguardi i piloti, sia per quanto riguarda i team? "La Haas potrebbe giocare un ruolo da outsider, se riusciranno a risolvere i problemi legati agli sviluppi di quest'anno. Anche l'Alfa Romeo Racing riuscirà a migliorare la sua posizione, ne sono certo. Per il resto, si giocherà sempre la partita a tre: Ferrari, Mercedes e Red Bull. Credo poco nel miglioramento della Toro Rosso, visto che è limitata dal fatto che Red Bull DEVE essere davanti per forza. La McLaren? Io fossi una delle tre squadre di punta, avrei paura degli uomini di Woking. Nel 2020 non gareggeranno per raccogliere briciole, e Norris è un diavolo. Non l'avete ancora visto veramente in azione...".


"Leclerc e Verstappen ci faranno divertire. Vi consiglio di comprare tanti popcorn". "A me il 2021 personalmente non dispiace. Spero di poter vedere tutti i GP, anzi, in realtà no, perché vorrà dire che sono poco impegnato! Anche a me servono serie novità! Il tempo di andare a far surf non è ancora arrivato".

Simone Pietro Zazza

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