#1 1982: Una stagione drammatica e sorprendente, si spegne Villeneuve, vince Keke Rosberg



Il Campionato Mondiale di Formula 1 del 1982 rappresenta la trentatreesima edizione.


Quest'annata passerà agli annali per diversi motivi: innanzitutto per gli incidenti fatali che spegneranno le ambizioni prima Gilles Villeneuve, poi Riccardo Paletti, oltre al grave tamponamento che chiuderà la carriera di Didier Pironi ad Hockenheim. La causa di questi eventi sarà ricondotta ad una velocità delle auto difficilmente gestibile, a causa dell'adozione delle minigonne, che permettono di ottenere medie orarie mai raggiunte prima, e velocità di punta estremamente elevate grazie ai motori turbo.


Proprio quest'ultima tematica porterà due macro aree, quella dei costruttori e quella della Foca condotta da Bernie Ecclestone, a scontrarsi nel corso dell'annata.


I motivi di tale scontro sono da ricondurre al fatto che i costruttori stanno sviluppando motori turbo sempre più potenti, e che i Cosworht, rimasti tali per anni, non possono garantire un livello prestazionale utile all'avvicinamento ai rivali.


Questo comporta un allontanamento degli sponsor dai team che assemblano le vetture, che per evitare tale situazione cercano di sfruttare il regolamento per ottenere dei vantaggi relativi al minor peso che una vettura con motore aspirato può garantire.


Tali azioni comportano delle reazioni, che sfociano in polemiche, contestazioni e squalifiche.


D'altronde, gli assemblatori vorrebbero limitare l'utilizzo dei motori turbo perché l'acquisto dei propulsori con questa specifica costerebbero enormemente rispetto al più economico Cosworth, ma le proposte avanzate andrebbero a penalizzare esageratamente le Case costruttrici, che parallelamente hanno investito in questa tecnologia e si appellano al Patto della Concordia, che di fatto impone lo stesso regolamento tecnico fino al termine del 1984.


Nel frattempo anche i piloti, galvanizzati dal ritorno di Niki Lauda, danno vita a delle proteste che sfociano in un clamoroso sciopero a Kyalami. I motivi sono sempre gli stessi: mancanza di sicurezza dovuta ad auto sempre più veloci, e contratti proposti dalla Fisa e dalla Foca che scaricherebbero le responsabilità in caso di incidente, oltre ché il possesso, da parte dei team, dei cartellini dei piloti.


L'annata vivrà dunque di queste tematiche, nella quale il pilota più regolare, Keke Rosberg, riuscirà ad accumulare di gara in gara quei risultati che gli permetteranno, a fine stagione, di vincere il Campionato del Mondo di Formula 1.


Una vittoria che sembra scritta nel destino del pilota finlandese, dato che il passaggio alla Williams avviene grazie al ritiro di Alan Jones, e al rifiuto dello sponsor dell'Osella di ingaggiarlo per la stagione 1982, preferendogli un pilota italiano...


Simone Ghilardini

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