#1 1951: Campionato del Mondo di Formula Uno 1951, il primo trionfo di Fangio!



Il 1951 è un anno importante nella storia della Formula 1, sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista tecnico.


Al termine della seconda stagione, il pilota argentino Juan Manuel Fangio conquista il suo primo titolo mondiale, grazie al supporto dell'Alfa Romeo, dominatrice dei Gran Premi del dopo guerra


Il campionato vede però spezzarsi l'egemonia della casa automobilistica milanese, dato che nel Gran Premio di Gran Bretagna, sul Circuito di Silverstone, il 14 luglio del 1951, si assiste alla prima vittoria della Ferrari in un Gran Premio di Formula Uno.


Regolamento sportivo e tecnico


Proprio questo è l'aspetto tecnico, oltre che sportivo, più interessante, perché Enzo Ferrari, che aveva già intuito nell'anno precedente che i motori compressi avevano raggiunto un concepimento massimo di sviluppo, secondo quelle che sono le conoscenze tecniche del momento, schiera, in questa annata, una vettura aspirata da 4.500 cm³, che, si aggiudica tre gare, e che solo all'ultimo Gran Premio, quello di Spagna, del 28 ottobre 1951, deve dare via libera all'Alfa Romeo 159, a seguito di un errore nella scelta delle gomme.


Ma la fine sportiva dei motori compressi è segnata, e se ne rende conto anche la Commissione Sportiva Internazionale, che nell'intento di ridare interesse alla competizione, con una difficile quanto azzeccata decisione, decide che nel biennio successivo (1952 e 1953) corrano, in Formula Uno, le vetture di Formula 2, che potranno montare, o un motore di 2.000 cm³ senza compressore, o un motore di 500 cm³ con compressore.


Anche per il secondo anno, il sistema di punteggio prevede l'attribuzione ai primi cinque classificati rispettivamente di 8, 6, 4, 3 e 2 punti, mentre un punto aggiuntivo viene assegnato al detentore del giro più veloce.

I punti vengono divisi equamente tra i piloti alla guida di una vettura condivisa.


Riassunto della stagione

Perso il titolo del 1950 all'ultima gara, al secondo tentativo Juan Manuel Fangio conquista il suo primo titolo mondiale, che ha inizio il 27 Maggio 1951, in Svizzera.


Nelle prime tre gare, escludendo la 500 miglia di Indianapolis, vince sempre le Alfa Romeo. Fangio vince in Svizzera la prima gara stagionale, poi Farina si afferma nel Gran Premio del Belgio, mentre in Francia vince la coppia Fangio-Fagioli.


Poi, però, dopo queste prime tre gare, si assiste a un incredibile miglioramento delle Ferrari.


A Silverstone giunge la prima vittoria per la Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula Uno, con José Froilán González che riesce a staccare Fangio di soli cinquantuno secondi.


Il costruttore di Maranello ripete l'impresa anche nella gara successiva, ma stavolta con l'italiano Alberto Ascari, che si aggiudicherà anche l'appuntamento sportivo successivo, disputato a Monza.


Si arriva quindi a Pedralbes, in Spagna, con Ascari che ha buone probabilità di vincere il titolo mondiale, soprattutto dopo aver conquistato la pole position. Purtroppo la strategia si rivelerà sbagliata, colpa dell'eccessivo consumo delle gomme, e Fangio coglierà al volo l'occasione, vincendo gara e titolo.


Da segnalare che in questa stagione avverrà il debutto di Stirling Moss, pilota che si rivelerà ben presto molto abile, mentre il 14 giugno 1951 farà il suo ingresso in Formula Uno la British Racing Motors, fondata da Raymond Mays, che decide di creare una vettura originale a sedici cilindri.


Prima di partecipare alla gara inglese, il team britannico parteciperà al alcune gare non valide per il titolo, dando dimostrazione di scarsa affidabilità.


A Silverstone, le BRM arriveranno al quinto e settimo posto, senza brillare, mentre a Monza addirittura non si qualificheranno.


Ludovico Nicoletti

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